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Scritto da Direzione
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Venerdì 17 Luglio 2009 19:37 |
Parla Luisa Frighi, 21 anni, di Latina; campionessa mondiale a Odessa.
Riportiamo di seguito l'articolo uscito sul quotidiano "Il Messaggero Latina" mercoledì 15 luglio 2009
Luisa Frighi, giovane intellettuale del karate a piedi nudi sul tatami della vita. La cintura nera del Centro Fitness Montello ai Mondiali Wukf (World union of karate federation) di Odessa, in Ucraina, nel giugno scorso è stata l'unica atleta della squadra azzurra a vincere l'oro che gli è valso il titolo di campionessa mondiale senior nella specialità kata shotokan. L'atleta latinense, della maestra Ornella Sperotto e del presidente Sergio Zonzin, a 21 anni ha ribadito la propria classe dopo il titolo junior vinto nel 2006 in Romania conducendo una gara sul filo della perfezione. «Nella fase eliminatoria - precisa la studentessa di Scienze motorie di Latina - nonostante un po'di ansia ho rotto il ghiaccio col tatami giungendo seconda alle spalle della favorita, l'ucraina Kristina Vyenik». Il kata non è un combattimento eseguito a vuoto, ma una tecnica marziale nelle otto direzioni dello spazio. Una sfida contro più avversari, anche se virtuali, che necessità di un mix di tecnica, ritmo e velocità. «Mi ero preparata a fondo per arrivare all'armonia - prosegue l'atleta - in questo mi ha aiutato molto il mio fidanzato, Marco, che anche se pratica questo sport da poco è stato fondamentale nell'ultimo mese di allenamenti. Ho superato la Vyenik e la bielorussa Evgeniya Khochenkova nelle finali perché loro hanno puntato troppo sulla velocità d'esecuzione trascurando le altre componenti fondamentali». Ma come è avvenuto l'incontro con questa disciplina? «Da piccola ero un maschiaccio - confida la Frighi - Facevo giochi di forza con i bambini senza tirarmi mai indietro. Con il tempo però c'è stato un cambiamento caratteriale che non mi so ancora spiegare, seguito dall'incontro a 8 anni con il mio primo maestro, Emanuele Gasparetto, e poco dopo, con Ornella e Sergio. Ero diventata timida ma sono bastate le prime parole pronunciate dalla maestra a stregarmi. Un'alchimia che mi lega a questo mondo e ai miei istruttori al punto di considerarli una seconda famiglia». E la maestra Ornella La Sperotto, ex campionessa della nazionale del maestro Masaro Miura, l'ha aiutata a crescere con la filosofia di base di questo sport equilibrando due lati caratteriali contrapposti di una ragazza che nella vita ama la semplicità. «Da quando ho conosciuto il caos della capitale, dove studio, preferisco sempre più la mia città - conclude Luisa Frighi concludendo - se ti guardi bene attorno le cose più importanti le abbiamo sotto gli occhi. Prima cosa l'amicizia». «Siamo soddisfatti non solo del risultato agonistico - spiegano il presidente Zonzin e la maestra Sperotto - non è semplice formare un gruppo di atleti che considerano la palestra come una loro seconda casa e che applicano nella vita quei valori etici inprescindibili dalla pratica del karate. Questa è la vittoria più importante oltre a quella di portare prestigio al nome di Borgo Montello in Italia e nel mondo».
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Ultimo aggiornamento Domenica 19 Luglio 2009 14:56 |